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ZAMA NELLA PRESSOFUSIONE: IL MATERIALE STRATEGICO PER L’INDUSTRIA METALMECCANICA MODERNA

  • Immagine del redattore: metalstampo srl
    metalstampo srl
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  • Tempo di lettura: 8 min

Proprietà, vantaggi, limiti e applicazioni della lega più versatile per produzioni di precisione


Articolo tecnico a cura di METALSTAMPO SRL


Nel contesto della metalmeccanica moderna, caratterizzato da richieste sempre più stringenti in termini di precisione, ripetibilità, riduzione dei costi e sostenibilità, la scelta del materiale gioca un ruolo determinante nel successo di un prodotto industriale. Tra le diverse leghe utilizzate nella pressofusione, la Zama continua a distinguersi come una delle soluzioni più affidabili, performanti e razionali per la produzione di componenti metallici complessi.

Non si tratta di una scelta casuale: la Zama è il risultato di decenni di evoluzione metallurgica e industriale, progettata per rispondere in modo specifico alle esigenze della produzione in serie ad alta precisione. Per realtà specializzate come METALSTAMPO SRL, questa lega rappresenta un vero e proprio alleato tecnologico, capace di coniugare qualità tecnica, estetica e sostenibilità economica.

Origine e significato della Zama: una lega progettata per l’industria

Il nome ZAMA (o ZAMAK) nasce come acronimo dei principali elementi chimici che compongono la lega:


  • Z-Zinco (Zn) – elemento base, responsabile della fluidità e della facilità di colata

  • A-Alluminio (Al) – migliora la resistenza meccanica e la stabilità strutturale

  • Ma-Magnesio (Mg) – aumenta la durezza e riduce l’ossidazione

  • K-Rame (Cu) – incrementa resistenza e durezza, soprattutto nelle versioni più performanti


Questa combinazione non è casuale: la Zama nasce con l’obiettivo di ottimizzare il processo di pressofusione, rendendolo più efficiente, più stabile e più controllabile rispetto ad altre leghe metalliche.

A differenza di materiali “adattati” alla pressofusione, la Zama è una lega concepita fin dall’origine per questo processo, motivo per cui continua a essere una scelta di riferimento per produzioni industriali complesse.

Le principali leghe Zama: caratteristiche, differenze e criteri di selezione

Zama 3 – lo standard industriale

È la lega più diffusa nel mondo della pressofusione. Viene utilizzata quando si richiedono:


  • elevata precisione dimensionale

  • ottima colabilità

  • stabilità nel tempo

  • buon equilibrio tra resistenza e duttilità


È ideale per componenti di precisione prodotti in grandi volumi, dove la costanza qualitativa è un requisito fondamentale.

Zama 5 – maggiore resistenza meccanica

Grazie a una percentuale più elevata di rame, la Zama 5 offre:


  • maggiore resistenza a trazione

  • migliore comportamento sotto carico

  • maggiore durezza superficiale


Viene spesso scelta per componenti sottoposti a sollecitazioni meccaniche superiori, mantenendo comunque ottime caratteristiche di colata.

Zama 2 – durezza e resistenza all’usura

Meno diffusa, ma strategica in applicazioni specifiche. Offre:


  • elevata durezza

  • resistenza all’abrasione

  • minore duttilità


La scelta della lega più idonea è una decisione progettuale critica, che richiede competenze metallurgiche e conoscenza approfondita del processo produttivo: un ambito in cui l’esperienza di METALSTAMPO SRL è determinante.

Proprietà fisiche e meccaniche della Zama

Bassa temperatura di fusione

La Zama fonde intorno ai 380–390°C, un valore sensibilmente inferiore rispetto ad alluminio o magnesio. Questo comporta:


  • riduzione dei consumi energetici

  • maggiore velocità dei cicli produttivi

  • minore stress termico sugli stampi

  • aumento della loro vita utile


Dal punto di vista industriale, questo si traduce in maggiore efficienza e minori costi operativi.

Elevata fluidità e colabilità

Una delle caratteristiche più apprezzate della Zama è la sua capacità di:


  • riempire cavità complesse

  • riprodurre dettagli molto fini

  • garantire uniformità anche su pareti sottili


Questo consente di progettare componenti complessi riducendo il numero di parti e assemblaggi.

Precisione dimensionale e stabilità nel tempo

La Zama garantisce:


  • tolleranze strette già in fase di pressofusione

  • elevata ripetibilità tra un lotto e l’altro

  • minima deformazione post-colata


Per produzioni di serie, questo significa controllo totale del processo e qualità costante.

Proprietà meccaniche equilibrate

Pur non essendo una lega strutturale, la Zama offre:


  • buona resistenza meccanica

  • ottima rigidità

  • lavorabilità eccellente


Caratteristiche ideali per componenti funzionali non portanti.

Finiture superficiali: estetica e funzionalità

La Zama è uno dei materiali più versatili in termini di trattamenti superficiali. Può essere sottoposta a:


  • cromature decorative e tecniche

  • nichelature

  • verniciature industriali

  • trattamenti galvanici multipli


Questo la rende perfetta per settori dove estetica e funzionalità devono coesistere, come arredamento, design, rubinetteria e componentistica visibile.

Vantaggi competitivi della Zama nella pressofusione industriale

Nel contesto della produzione metalmeccanica moderna, la competitività di un materiale non si misura esclusivamente sulle sue proprietà meccaniche, ma sulla capacità di generare valore lungo l’intero ciclo produttivo: dalla progettazione allo stampo, dalla produzione seriale fino alla gestione del fine vita del componente.

Da questo punto di vista, la Zama rappresenta una delle leghe più efficienti e razionali disponibili per la pressofusione, soprattutto quando il focus è su volumi medio-alti, precisione dimensionale e controllo dei costi.

Elevata produttività: cicli rapidi e massima efficienza impiantistica

Uno dei principali vantaggi competitivi della Zama è la sua eccezionale produttività. Grazie alla bassa temperatura di fusione e all’elevata fluidità allo stato fuso, i cicli di pressofusione risultano:


  • più rapidi

  • più stabili

  • più ripetibili


Questo consente:


  • tempi ciclo ridotti

  • maggiore numero di pezzi prodotti per turno

  • utilizzo ottimale degli impianti


Nel lungo periodo, ciò si traduce in un costo unitario più basso e in una maggiore capacità di rispondere rapidamente alle richieste del mercato, anche in caso di picchi produttivi.

Per aziende strutturate come METALSTAMPO SRL, questo significa poter garantire continuità produttiva, affidabilità nelle consegne e competitività sui grandi numeri.

Riduzione delle lavorazioni meccaniche: il pezzo nasce già “finito”

La Zama consente di ottenere componenti:


  • con tolleranze molto strette

  • con superfici di elevata qualità

  • con geometrie complesse realizzate direttamente in stampo


Questo riduce drasticamente – e in molti casi elimina – la necessità di:


  • fresature

  • forature

  • rettifiche

  • lavorazioni di finitura


Il risultato è un processo produttivo più snello, con:


  • meno fasi operative

  • meno macchinari coinvolti

  • minori costi di manodopera

  • riduzione dei tempi complessivi di produzione


Dal punto di vista industriale, questo approccio permette di semplificare la supply chain e migliorare l’affidabilità complessiva del prodotto finito.

Ottimizzazione dei costi complessivi: non solo costo del materiale

Uno degli errori più comuni nella valutazione dei materiali è concentrarsi esclusivamente sul costo della materia prima. La vera forza della Zama emerge invece considerando il costo totale di produzione.

Grazie a:


  • cicli più rapidi

  • maggiore durata degli stampi

  • minori scarti

  • riduzione delle rilavorazioni

  • alta ripetibilità


la Zama consente un’ottimizzazione concreta del Total Cost of Ownership (TCO).

In altre parole, anche quando il costo al kg può sembrare superiore ad altre soluzioni, la Zama risulta spesso più conveniente sul prodotto finito, specialmente nelle produzioni in serie.

Per METALSTAMPO SRL, questo significa poter proporre soluzioni economicamente competitive senza compromettere la qualità.

Qualità costante su grandi volumi: affidabilità industriale

La Zama è una lega estremamente stabile dal punto di vista metallurgico e dimensionale. Questo consente di mantenere:


  • caratteristiche meccaniche costanti

  • tolleranze uniformi

  • finiture superficiali omogenee


anche su lotti molto elevati.

Per il cliente finale, ciò si traduce in:


  • meno difettosità

  • maggiore intercambiabilità dei componenti

  • riduzione dei controlli correttivi

  • maggiore affidabilità del prodotto nel tempo


Nel settore industriale, la costanza qualitativa è spesso più importante della prestazione massima: ed è proprio qui che la Zama eccelle.

Riciclabilità totale del materiale: sostenibilità concreta

La Zama è riciclabile al 100% senza perdita significativa delle sue proprietà. Gli sfridi di produzione possono essere:


  • rifusi

  • reintrodotti nel ciclo produttivo

  • gestiti in modo efficiente e controllato


Questo comporta:


  • riduzione degli sprechi

  • minore impatto ambientale

  • migliore gestione delle risorse

  • allineamento con i principi dell’economia circolare


In un mercato sempre più sensibile ai temi ESG e sostenibilità, la Zama rappresenta una soluzione concreta, non solo teorica.

Limiti e aspetti progettuali da considerare nella pressofusione in Zama

La Zama è una lega estremamente efficiente e versatile, ma come ogni materiale tecnico richiede un approccio progettuale consapevole. Comprendere e gestire correttamente i suoi limiti non significa ridurne il valore, bensì sfruttarne appieno il potenziale, garantendo prestazioni affidabili e durature nel tempo.

In ambito industriale, la vera differenza non la fa il materiale in sé, ma come viene progettato e integrato nel prodotto finale. Per questo motivo, l’esperienza di un partner specializzato come METALSTAMPO SRL diventa determinante già nelle prime fasi di sviluppo.

Temperature di esercizio: un parametro critico da definire fin dall’inizio

Uno dei principali limiti della Zama è legato alla sua sensibilità alle alte temperature di esercizio. Sebbene la lega presenti ottime prestazioni a temperatura ambiente, non è indicata per applicazioni soggette a:


  • esposizione continuativa oltre i 100–120°C

  • cicli termici frequenti e prolungati

  • fonti di calore diretto


A temperature elevate, la Zama può subire:


  • perdita di resistenza meccanica

  • riduzione della rigidità

  • deformazioni progressive


Dal punto di vista progettuale, è quindi fondamentale:


  • valutare accuratamente le condizioni di utilizzo reale

  • evitare impieghi in prossimità di motori, resistenze o fonti di calore

  • prevedere soluzioni di isolamento o dissipazione, se necessario


Un’analisi termica preliminare consente di evitare criticità nel ciclo di vita del componente.

Carichi statici prolungati (creep): gestione delle sollecitazioni nel tempo

Un altro aspetto da considerare è il fenomeno del creep, ovvero la deformazione lenta e progressiva del materiale sotto carico statico costante nel tempo.

La Zama, come molte leghe a base di zinco, può manifestare questo comportamento se:


  • sottoposta a carichi continui

  • in presenza di temperature elevate

  • con sezioni troppo sottili o geometrie non ottimizzate


Per prevenire problemi di creep, è fondamentale:


  • distribuire correttamente i carichi

  • aumentare gli spessori nelle zone critiche

  • evitare concentrazioni di tensione

  • progettare nervature e rinforzi strutturali


Un corretto studio della geometria consente di compensare ampiamente questo limite, mantenendo le prestazioni richieste.

Interazioni con altri metalli: attenzione alla corrosione galvanica

In presenza di accoppiamenti con altri metalli, la Zama può essere soggetta a corrosione galvanica, soprattutto in ambienti umidi o aggressivi.

Questo fenomeno si verifica quando:


  • la Zama è a contatto diretto con metalli più nobili

  • è presente un elettrolita (umidità, acqua, condensa)

  • non sono previste protezioni superficiali adeguate


Dal punto di vista progettuale, è possibile mitigare il rischio attraverso:


  • trattamenti superficiali protettivi

  • isolamenti meccanici tra materiali differenti

  • scelta corretta delle viterie e dei componenti di accoppiamento

  • progettazione consapevole delle superfici di contatto


Una corretta integrazione dei materiali è essenziale per garantire durabilità e affidabilità nel tempo.

Ambienti aggressivi: protezione e finiture come elementi funzionali

La Zama offre una buona resistenza alla corrosione in condizioni standard, ma in ambienti particolarmente aggressivi – come:


  • atmosfere saline

  • ambienti industriali chimicamente attivi

  • esposizione prolungata all’umidità

  • ambienti esterni non protetti


è fondamentale prevedere trattamenti superficiali adeguati.

Le finiture non devono essere considerate solo come un elemento estetico, ma come:


  • una barriera funzionale

  • una protezione contro l’ossidazione

  • un fattore chiave per la durata del componente


La scelta del trattamento più idoneo deve avvenire in base a:


  • ambiente di utilizzo

  • requisiti estetici

  • durata attesa del prodotto


Progettazione e co-design: il vero fattore chiave

Tutti questi aspetti dimostrano che la Zama non è un materiale “limitato”, ma un materiale che richiede progettazione consapevole.

Un corretto approccio di co-design, che coinvolge fin dalle prime fasi:


  • ufficio tecnico del cliente

  • progettisti

  • specialisti di pressofusione


consente di:


  • evitare criticità in produzione

  • migliorare le prestazioni del componente

  • ottimizzare costi e tempi

  • garantire affidabilità nel lungo periodo


Applicazioni ideali della Zama

La Zama trova il suo massimo impiego in:


  • serrature e sistemi di chiusura

  • componenti automotive non strutturali

  • accessori per arredamento

  • rubinetteria

  • elettrodomestici

  • elettronica

  • componentistica industriale


È ideale per: ✅ grandi volumi ✅ geometrie complesse ✅ requisiti estetici elevati ✅ precisione dimensionale

La Zama secondo METALSTAMPO SRL

Per METALSTAMPO SRL, lavorare la Zama significa:


  • progettare con competenza

  • produrre con controllo

  • garantire qualità costante


Grazie a un know-how consolidato nella pressofusione, progettazione stampi e industrializzazione, METALSTAMPO affianca il cliente in ogni fase, trasformando un’idea in un componente affidabile e competitivo.

Conclusione

La Zama continua a essere uno dei pilastri della pressofusione metalmeccanica, capace di rispondere alle esigenze di un’industria sempre più orientata a precisione, efficienza e qualità.

Affidarsi a METALSTAMPO SRL significa valorizzare appieno questo materiale, trasformandolo in soluzioni concrete e vincenti.

 
 
 

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